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25 Febbraio 2010 11:48
CULTURA
G.R. LANZA: RESTAURATA A PIOSSASCO LA SCULTURA DELL’ARTISTA
La grande scultura-ambientale che domina la collina di San Valeriano a Piossasco è tornata a nuova vita. Completato il restauro, grazie a un contributo della Provincia di Torino, il lavoro più significativo dell’artista Giuseppe Riccardo Lanza verrà nuovamente “inagurato” sabato 27 febbraio, con una giornata-evento dal titolo G.R. Lanza, artista ritrovato che permetterà di ricostruire l’intero percorso artistico di questo artista, scomparso precocemente nel 1986.
L’inaugurazione, organizzata dalla Città di Piossasco con il contributo della Provincia di Torino e la collaborazione della Fondazione Cruto, è prevista per le ore 16 presso la Chiesa Madonna del Carmine (via Roma 40, Piossasco): Dopo i saluti del sindaco di Piossasco e dell’assessore alla cultura della Provincia di Torino, ci sarnnoa le testimonianze di Ugo Nespolo (artista), Paolo Levi (giornalista), Giorgio Brizio (critico d’arte) e Piergiorgio Dragone (docente universitario). Quindi al compagnia teatrale Crab darà una lettura di testi di Giuseppe Riccardo Lanza e verranno presentati gli elebaorati di un gruppo di alunni delle scuole elementari che hanno partecipato al laboratorio “La fabbrica delle illusioni di G.R.Lanza”. di seguito, dopo una pausa d’ascolto dell’Ensemble di flauti Musicanto, vi sarà una curiosa “performance”: L’abbattimento del “muro dell’oblio composto con cubi realizzati dall’artista, che verrano donati ai partecipanti. Alle 18.30 ci si trasferirà in piazza Pertini per lo scoprimento della scultura restaurata e illuminata per l’occasione.
L’inaugurazione è anche occasione per una mosta personale dell’artista, aperta sino al 6 marzo con i seguenti orari: domenica 28 dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, da lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il sabato successivo dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18
Giuseppe Riccardo Lanza nasce il 23 dicembre 1933 a Torino. Vive a Piossasco e fin da giovane rivela i primi interessi pittorici; negli anni '50 viaggia all'estero, intrattenendo contatti con ambienti artistici europei e la sua formazione cresce in più direzioni, sino agli anni '60, quando inizia l'applicazione di diverse tecniche dove predomina l'elemento fantastico. Nel 1969 nasce l'idea di una scultura in metallo e materiali diversi da collocare sulla punta rocciosa della collina di San Valeriano a Piossasco. Mentre lavora al progetto "montagna di Piossasco" Lanza realizza moltissime mostre sia nazionali (Aosta, Roma, Firenze, Torino, Milano, Venezia, Padova, Saint Vincent, Sanremo, Bologna...) sia internazionali (Parigi, Menton, Barcellona, Dusseldorf, Cagnes sur mer...) ricevendo numerosi riconoscimenti, tra cui il "Premio Mirò" di Barcellona nel 1972. Lo stesso anno pone sulla sommità della collina di Piossasco il modello in legno della scultura alta otto metri e poi, dopo un inverno di lavoro, l'opera definitiva alta dodici metri. Nel 1975 inizia una nuova avventura artistica: la realizzazione della scultura-palcoscenico alla ex cava. Il progetto ambizioso prevedeva di utilizzare l'ampio anfiteatro roccioso come teatro e realizzare tre opere: palcoscenico, tribuna e biglietteria. Il 24 febbraio del 1986 Giuseppe Riccardo Lanza muore tragicamente.