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11 Marzo 2010 19:10
TUTELA FAUNA E FLORA
IMMISSIONE DI TROTE IN PELLICE, CHISONE E DORA

A seguito della decisione della Giunta Provinciale di effettuare immissioni di Trote Iridee adulte nei torrenti Pellice e Chisone e nel fiume Dora Riparia, per ovviare al problema dello spopolamento, nelle giornate del 19 marzo, 16 aprile e 14 maggio saranno chiusi alla pesca alcuni tratti dei corsi d’acqua. I rilasci avverrano con la collaborazione delle associazioni dei pescatori. Il tratto del Pellice interessato alla chiusura andrà dal ponte della Strada Provinciale 157 Bricherasio-Bibiana a monte fino alla sorgente. Sul Chisone sarà chiuso alla pesca il tratto dal ponte di Miradolo sulla Provinciale 164, nel Comune di San Secondo di Pinerolo, a monte fino alla sorgente. Il tratto della Dora Riparia interessato dal divieto temporaneo di pesca andrà dal ponte sulla Provinciale 197 (a monte dell’imbocco del Canale della Ferriera) nel Comune di Avigliana a monte fino alla sorgente. Nei mesi scorsi il Servizio Tutela Fauna e Flora della Provincia ha effettuato una serie di campionamenti ittici in tutti i corsi d’acqua e laghi del territorio, al fine di aggiornare la Carta Ittica provinciale. Tali campionamenti hanno evidenziato una scarsa presenza di Salmonidi nei torrenti Pellice e Chisone, nonostante le massicce immissioni di novellame autoctono effettuate negli anni scorsi in collaborazione con i Consigli di valle, che raggruppano le associazioni locali dei pescatori. I tecnici del Servizio Tutela Fauna e Flora presumono che tale situazione sia determinata dai numerosissimi lavori in alveo effettuati nel corso degli ultimi anni per motivi di sicurezza: per la regimazione dei torrenti sono state infatti realizzate scogliere laterali, sono stati asportati massi dagli alvei e in taluni casi è stato spianato il letto dei torrenti. La mancanza di buche e grossi massi, che favoriscono la rinaturalizzazione dei corsi d’acqua, è stata determinante per la scomparsa della fauna ittica. L'Assessorato alla Tutela della Fauna e della Flora intende affrontare il problema in collaborazione con il futuro governo della Regione Piemonte, chiedendo che tra le prescrizioni da adottare per i futuri lavori di sistemazione idraulica siano previste tecniche meno invasive e distruttive degli ecosistemi acquatici, in linea con quanto indicato nella pubblicazione della Provincia di Torino “Difesa dei fiumi, riflessioni e suggerimenti tecnici”.




 

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