HOME | WELCOME/BIENVENUE | URP | MEDIAGENCYPROVINCIA | ACCESSIBILITÀ

Politiche sociali

Servizio Civile Volontario

Sei in: Home > Politiche sociali > Servizio civile volontario > Faq


FAQ

Cos'è il Servizio Civile Nazionale?

In seguito all'abolizione della leva  militare obbligatoria e del conseguente venir meno dell'obiezione di coscienza, è stato aperta a tutti la possibilità di partecipare al Servizio Civile Nazionale Volontario.
Per le giovani e i giovani, attraverso il Servizio Civile, sarà possibile:

  • concorrere alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari
  • sostenere la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale
  • promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con attenzione alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli
  • partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale - anche sotto l'aspetto dell'agricoltura in zona di montagna - forestale, storico artistico, culturale e della protezione civile
  • contribuire alla propria formazione civica, sociale, culturale e professionale mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all'estero
Chi può partecipare alle selezioni per i progetti di SCNV?

Possono presentare domanda di partecipazione i giovani e le giovani che alla data di scadenza dei bandi:

  • abbiano compiuto 18 anni e non abbiano superato i 28 (27 anni e 364 giorni);
  • siano cittadini italiani;
  • godano dei diritti civili e politici;
  • non abbiano a loro carico condanne con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi con violenza contro persone o per delitti riguardanti l'appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata
  • siano in possesso di idoneità fisica certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale.

Non potranno presentare domanda i giovani:

  1. privi dei requisiti richiesti;
  2. che prestano o abbiano già prestato servizio civile in qualità di volontari, oppure che abbiano interrotto il servizio civile prima della scadenza prevista;
  3. che abbiano in corso con l'ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure che abbiano avuto tali rapporti nell'anno precedente.

Potranno presentare domanda anche i ragazzi che hanno assolto l'obbligo di leva, nella forma del servizio armato o dell'obiezione di coscienza.
I singoli enti proponenti i progetti potranno richiedere ulteriori requisiti relativi alle specifiche attività proposte: in tal caso, per l'accesso alla selezione, è obbligatorio possedere gli ulteriori requisiti richiesti.
Questi requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione delle domande in ogni bando e, eccetto i limiti di età, mantenuti sino al termine del servizio.

torna su^

Chi si occupa di organizzazione, attuazione e svolgimento  SCNV?

L'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC), (art. 8 legge 8 luglio 1998, n.230) cura l'organizzazione, l'attuazione e lo svolgimento del servizio civile. Alle sedi di attuazione dei progetti, sono demandate le responsabilità della gestione ordinaria del volontario.

Quali le principali caratteristiche dei progetti di Servizio Civile?

I progetti possono essere presentati da enti pubblici e da enti privati no profit, possono aver luogo sia in Italia che all'estero e garantiscono la formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani prevista dall' art.1 della legge 6 marzo 2001, n. 64. Le proposte consistono in attività relative ai settori: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero.

Come posso scegliere il progetto più adatto a me?

I bandi vengono pubblicati integralmente sul sito www.serviziocivile.it nella sezione bando ; è anche possibile visitare la sezione "scegli il tuo progetto", in cui si possono selezionare la Regione, la Provincia , il Comune ed il settore d'intervento prescelti. Inoltre il bando è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Concorsi e pubblicizzato tramite i principali mass media.

Si può svolgere il servizio presso qualsiasi ente? E all'estero?

Si può prestare Servizio Civile Nazionale solo presso gli enti accreditati che abbiano presentato progetti approvati dall'UNSC e inseriti nei singoli bandi.
In ogni bando sono indicati gli enti che hanno presentato progetti di servizio civile all'estero.

Qual è la durata del servizio?

Il volontario presterà servizio per 12 mesi, con due possibilità di orario: un orario "rigido" dalle 30 alle 36 ore settimanali, oppure un orario "flessibile" di 1400 ore nell'anno,.con un minimo di 12 ore settimanali su 5 o 6 giorni alla settimana . L'orario è prestabilito dall'ente che presenta il progetto. 

torna su^

E' prevista una formazione destinata ai volontari durante il servizio?

La formazione è realizzata dagli enti e consiste in una fase di formazione generale ed in una fase di formazione specifica in relazione alla tipologia di impiego.

Svolgendo Servizio Civile vengono riconosciuti Crediti Formativi Universitari (CFU)?

Se sono espressamente previsti dal progetto si.

E' previsto il rilascio di un attestato?

Al termine dell'anno di servizio verrà rilasciato dall'UNSC un attestato di espletamento del SCNV steso in base ai dati forniti dall'ente.

E' prevista una copertura assicurativa per i volontari?

Ai volontari è garantita la copertura assicurativa da parte dell'UNSC.
Inoltre è facoltà dell'ente che impiega il volontario stipulare un'altra polizza assicurativa a garanzia degli eventi dannosi che possano verificarsi nei confronti del volontario o a terzi e che siano riconducibili anche a responsabilità dell'ente di impiego.
Il responsabile del progetto fornirà al volontario, appena entrato in servizio, documentazione e modulistica relativa all'assicurazione.
Per ulteriori informazioni consultare www.serviziocivile.it.

torna su^

Quale trattamento previdenziale è previsto per chi svolge SCNV?

L'anno di servizio civile è riconosciuto valido per l'inquadramento economico e la determinazione dell'anzianità lavorativa ai fini del trattamento previdenziale del settore pubblico e privato.
L'attività svolta nell'ambito dei progetti di servizio civile non determina l'instaurazione di un rapporto di lavoro, inoltre non comporta sospensione o cancellazione dalle liste di collocamento o di mobilità.

La domanda di partecipazione al progetto prescelto a chi e quando può essere presentata?

La domanda di partecipazione va  presentata all'ente titolare del progetto prescelto. Tale domanda può essere presentata solamente dopo la pubblicazione del relativo bando di selezione sulla Gazzetta Ufficiale e nei termini previsti dal bando stesso. Le istanze pervenute oltre i termini stabiliti nei bandi non possono essere prese in considerazione. I bandi (aperti e/o scaduti) si possono trovare sul sito www.serviziocivile.it, nell'"Area volontari".
Per ogni bando di Servizio Civile Nazionale si può presentare domanda per un solo progetto tra quelli indicati.
La selezione è effettuata dall'ente attraverso un colloquio attitudinale. I titoli posseduti dal candidato, allegati alla domanda di partecipazione, sono valutati in relazione al progetto per il quale intende concorrere.

Come si compila la domanda di partecipazione?

Nella sezione "Bandi" si trova la modulistica per la candidatura. La domanda va compilata utilizzando il modulo "allegato 2"al bando. La domanda deve essere redatta in carta semplice, attenendosi alle istruzioni e firmata dal richiedente.
Vanno allegati alla domanda:

  • fotocopia di un documento di identità personale;
  • scheda "allegato 3", contenente i dati relativi ai titoli posseduti dal candidato;
  • curriculum vitae, copie dei titoli in possesso e ogni altra documentazione significativa.

Tutti i candidati ammessi dovranno sostenere una selezione che sarà effettuata direttamente dall'ente che realizza il progetto.
Gli enti comunicheranno ai candidati la data e la sede dove si terrà la selezione. I candidati che non si presentano al colloquio nel giorno e nella sede stabiliti sono esclusi.
Dopo il colloquio di selezione i candidati utilmente collocati nelle graduatorie dovranno presentare un certificato medico di idoneità fisica allo svolgimento del Servizio Civile Nazionale.

torna su^

Come vengono stese le graduatorie? E come avviene l'approvazione?

Le graduatorie vengono redatte in ordine di punteggio decrescente attribuito ai candidati: saranno inseriti tutti i candidati risultati "idonei" e quelli "idonei non selezionati" per mancanza di posti.
I candidati risultati "non idonei", quelli che non hanno sostenuto il colloquio e quelli "esclusi" dalla selezione con l'indicazione della relativa motivazione sono inseriti in un elenco a parte.
Effettuata la selezione, gli enti provvedono alla compilazione della graduatoria provvisoria per ogni progetto o sede in cui si articola il progetto.  L'ente pubblica le graduatorie provvisorie sul proprio sito internet e presso le sedi dove sono state effettuate le selezioni. Sarà compito dell'UNSC verificare ed approvare le graduatorie, che diverranno quindi definitive.

In caso di malattia o infortunio del volontario quali sono le disposizioni?

L'assistenza sanitaria è garantita dal Servizio Sanitario Nazionale: è assicurata mediante la fruizione delle strutture pubbliche territoriali.
Il volontario, in caso di malattia o infortunio, è tenuto a darne subito comunicazione alla sede dell'ente di assegnazione, inoltre deve far pervenire la relativa certificazione sanitaria esclusivamente sui moduli di prescrizione sanitaria rilasciata dai medici di base o dalle strutture della A.S.L. L'ente conserverà nella cartella personale del volontario tale documentazione.
In caso di infortunio la denuncia del sinistro deve essere inviata dal volontario al broker assicurativo, entro quindici giorni dal momento dell'infortunio. L'ente invia all'UNSC una relazione contenente le informazioni relative alla dinamica dell'incidente occorso al volontario nell'effettuazione del servizio. Per gli infortuni avvenuti durante l'orario di servizio, i giorni di assenza non vanno computati nel numero dei giorni di malattia spettante nell'arco del servizio. Durante i primi quindici giorni di malattia al volontario spetta l'assegno mensile per l'intero importo: per il periodo eccedente (massimo quindici giorni) l'importo economico è decurtato in proporzione ai giorni di assenza. Superati questi ulteriori quindici giorni, il volontario sarà escluso dalla prosecuzione del progetto. In tal caso il volontario, qualora mantenesse i requisiti di ammissione al Servizio civile nazionale, può fare nuova domanda di servizio civile in uno dei bandi successivi. Se l'esclusione per malattia avvenisse entro tre mesi dall'inizio del progetto è possibile la sostituzione, nel rispetto della graduatoria, con candidati risultati "idonei non selezionati".

Può modificare la sede del servizio, anche solo temporaneamente?

Se previsto nel progetto approvato, l'ente può impiegare i volontari, per un periodo non superiore ai trenta giorni, presso altre località in Italia o all'estero per dare attuazione ad attività specifiche connesse alla realizzazione del progetto stesso (es. soggiorni estivi, mostre itineranti, eventi culturali ecc.).
In occasione di emergenze di protezione civile o di missioni umanitarie, l'ente, dopo aver ottenuto il consenso dal volontario e dall'UNSC, può impiegare i volontari presso altre sedi dello stesso ente in Italia o all'estero, per interventi organizzati dall'Ente stesso.

torna su^

Di quali permessi può usufruire il volontario?

Durante i dodici mesi di servizio il volontario usufruisce di un massimo di venti giorni di permesso retribuito per esigenze personali (compresi gravi motivi familiari, esami universitari, matrimonio..). Il permesso consente al volontario di assentarsi dal servizio per uno o più giorni e non è frazionabile in permessi orari.
I volontari possono inoltre godere di ulteriori permessi straordinari per:

  • donazione di sangue: 1 giorno
  • nomina alla carica di presidente, segretario di seggio e scrutatore, nonché di rappresentante di lista, in occasione delle consultazioni elettorali.
  • esercizio del diritto di voto: 1 giornata per i volontari residenti da 50 a 300 Km di distanza dal luogo di servizio; 2 giornate per i volontari residenti oltre 300 Km.

I permessi vengono fruiti dal volontario, in accordo con l'ente, compatibilmente con le esigenze del progetto e della formazione; debbono essere richiesti almeno quarantotto ore prima della data di inizio.
Per i volontari impiegati in servizio civile all'estero, in aggiunta ai venti giorni spettanti, sono concessi rispettivamente due e quattro giorni di viaggio, secondo che si tratti di paesi Europei o extra Europei.
Eventuali giorni di permesso non usufruiti non possono essere remunerati.
La fruizione di giorni di permesso eccedenti i 20 previsti deve essere comunicata dall'ente all'UNSC, che adotta il provvedimento di esclusione dal progetto.

In che modo avviene l'avvio al Servizio? E se un volontario non si presentasse?

Solo dopo aver ricevuto a casa per via postale il "provvedimento di avvio al servizio" da parte dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile i volontari potranno iniziare l'attività.
In caso di mancata presentazione, il volontario deve tempestivamente fornire all'ente le giustificazioni in ordine alle cause che gli hanno impedito di presentarsi. La mancata presentazione in servizio alla data stabilita equivale a rinuncia.
La mancata presentazione per malattia debitamente certificata non è considerata rinuncia.

torna su^

Qual è il trattamento economico dei volontari che prestano servizio in Italia?

Ai volontari spetta un rimborso mensile di €433,80 ( €14,46 giornalieri).
Il pagamento avviene in modo forfettario per complessivi trenta giorni al mese per i dodici mesi di durata del progetto, a partire dalla data di inizio.

Come viene corrisposto il rimborso spese ai volontari?

Il rimborso spese ai volontari viene accreditato dall'UNSC su libretto postale nominativo.
Per quanto riguarda i volontari che partecipano a progetti da realizzare all'estero, il compenso sarà corrisposto su conto corrente bancario o postale.
L'accreditamento delle somme avviene non prima di 60 giorni dalla trasmissione all'UNSC della necessaria documentazione (comunicazione del domicilio fiscale del volontario e
modulo per l'apertura del libretto postale di risparmio) e non dopo 90 giorni.

E le spese di trasporto vengono rimborsate?

E' previsto il rimborso spese per viaggio di andata e ritorno dal luogo di residenza alla sede di realizzazione del progetto (automezzi e traghetti di linea, ferrovia 2^classe) solamente per il primo e l'ultimo giorno di servizio.
Ogni altra eventuale spesa per la realizzazione del progetto è a carico dell'Ente.

Vitto e alloggio spettano al volontario?

Si, solamente se previsti nel progetto approvato dall'UNSC.

Per i volontari impegnati in progetti di SCNV in sede estera, sono previsti ulteriori benefici?

In aggiunta al rimborso mensile di € 433,80 per i volontari impegnati in progetti all'estero sono previsti:

  • un'indennità di € 15 giornalieri per tutto il periodo di effettiva permanenza all'estero;
  • un'indennità di € 20 giornalieri per tutto il periodo di effettiva permanenza all'estero per il vitto e l'alloggio;
  • eventuali vaccinazioni obbligatorie, le cui spese per sono a carico dell'ente che realizza il progetto;
  • il rimborso delle spese del viaggio di andata e ritorno dall'Italia al Paese estero di realizzazione del progetto (ed un eventuale rientro, se previsto dal progetto approvato dall'UNSC).

torna su^