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Edilizia scolastica e piano dell'offerta formativa per il prossimo anno scolastico al centro dell'attenzione della Provincia di Torino: Lunedì 30 novembre 2009 su proposta dell'assessore provinciale all'Istruzione Umberto D'Ottavio la Giunta ha deliberato la definizione della rete delle istituzioni scolastiche e dell'offerta formativa per l'anno 2010/2011.
E' compito della Provincia predisporre il piano provinciale (per la scuola secondaria di secondo grado, oltre al compito di coordinare l'azione dei Comuni) che sarà poi approvato in via definitiva dalla Regione Piemonte:
Le novità si inseriscono nel contesto delle politiche ministeriali che per il triennio 2009/12 prevedono un risparmio di oneri a carico dello Stato di circa 8 miliardi di euro di spesa corrente destinata al personale della scuola. Alle Regioni, alle Province e ai Comuni è stato richiesto di agire in modo conseguente per raggiungere l'obiettivo del risparmio.
Per le scuole secondarie superiori da sottolineare la novità del riordino con la soppressione delle sperimentazioni e l'istituzione di nuovi indirizzi.
Scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado. La Provincia di Torino ha chiesto ai Comuni di valutare lo stato delle istituzioni e dei punti di erogazione del servizio scolastico. Il risultato di questa fotografia dell'esistente è di 101 circoli didattici, 70 istituti comprensivi, 58 autonomie della secondaria di primo grado per un totale di 1220 punti di erogazione del servizio.
Scuola secondaria superiore di secondo grado. La Provincia di Torino è partita dalla consapevolezza di avere una forte e ricca distribuzione dell'offerta nel territorio per cui è stato ritenuto importante innanzitutto la tutela e il mantenimento della situazione. E' stata condivisa con le istituzioni scolastiche la “confluenza” di questo patrimonio nel nuovo ordinamento.
Il risultato raggiunto è quello di avere 96 autonomie, per 168 punti di erogazione del servizio, con una media di 854 allievi per autonomia scolastica.
Per quanto riguarda la città di Torino, l a Provincia ha approvato un'assegnazione di indirizzi del nuovo ordinamento alle autonomie che porta ad avere
15 Istituti Professionali; 10 Istituti Tecnici Industriali; 15 Istituti Tecnici del settore economico; 2 Istituti tecnici de settore delle costruzioni; 5 Licei classici; 15 Licei scientifici; 7 Licei linguistici; 4 Licei delle scienze umane e 3 Licei artistici.
L'intero territorio provinciale è stato suddiviso in 8 ambiti funzionali nei quali è stata assicurata la più ampia presenza di offerta.
È stata approvata anche la proposta di aggregazione tra l’istituto tecnico Casale Baldracco e l’istituto professionale Gobetti Marchesini nell’ottica di valorizzare le attuali offerte formative nell’ambito di un nuovo istituto di istruzione superiore.
Infine, la Provincia di Torino ha deliberato di condividere il percorso proposto dal Ministero dell'istruzione per l'istituzione di un nuovo Istituto di Istruzione Superiore intitolato a Vito Scafidi, il giovane studente morto a Rivoli per un crollo improvviso mentre si trovava nella sua aula, e di contribuire alla definizione delle proposte che verranno definite dal gruppo tecnico interistituzionale.
Per quanto riguarda l'edilizia scolastica sono 54 i milioni di euro impegnati dalla Provincia di Torino per lavori di manutenzione straordinaria attualmente in corso negli edifici scolastici del territorio.
Nel piano triennale delle opere pubbliche 2010/20120 la Provincia ha previsto di investire 20 milioni di euro nel prossimo anno per le scuole, 22 milioni nel 2011 e 13 nel 2012.
(30 novembre 2009)