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BRESSO E IL PREFETTO AI SINDACI:
"AIUTIAMO I CITTADINI A UN USO RAZIONALE DELL'ENERGIA"
La presidente della Provincia Mercedes Bresso e
il prefetto di Torino Achille Catalani hanno inviato una lettera
ai 315 sindaci della provincia per suggerire una serie di iniziative
utili a risparmiare energia.
"Confortati dal fatto che il recente provvedimento
adottato per il risparmio idrico ha favorito la riduzione del
consumo di acqua di circa il 5% in pochi giorni - si legge nella
lettera - invitiamo i signori sindaci a voler adottare nella gestione
dei servizi di competenza accorgimenti tesi a ridurre gli usi
impropri o inutili dell'energia e a voler diffondere presso le
popolazioni i contenuti del prontuario di buona pratica.
Vademecum
Consigli
pratici per risparmiare energia nell'illuminazione:
-
non tenere lampade accese inutilmente
-
sostituire le vecchie lampadine con lampade
a basso consumo e stesso attacco a vite oggi normalmente
reperibili in tutti i negozi
-
sostituire i normali interruttori con sensori
di presenza che accendono le lampade solo quando effettivamente
necessario in locali di passaggio o toilette
-
pulite regolarmente gli apparecchi di illuminazione:
polvere e fumo si depositano riducendo anche fino al 20%
la quantità di luce normalmente emessa (ricordate
sempre di disinserire l'interruttore prima di eseguire l'operazione
di pulizia per evitare spiacevoli incidenti!).
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Consigli
pratici per l'uso più efficiente degli elettrodomestici:
Quando dobbiamo sostituire il vecchio elettrodomestico,
scegliamo analoghi prodotti a basso consumo certificato dall'etichetta
(classe A). Costano un po' di più, ma nel tempo consentono
di ottenere risparmi economici consistenti.
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Il
frigorifero e il congelatore
-
posizionare il frigorifero o il congelatore
in luoghi aerati (lasciare almeno dieci centimetri tra la
parete e il retro dell'apparecchio), lontano da fonti di
calore (finestre, termosifoni, ecc.)
-
evitare di lasciare la porta del frigorifero
o del congelatore aperta più del necessario
-
spegnere il frigorifero/congelatore se rimane
vuoto (tipicamente durante i periodi di assenza prolungata
o di vacanza)
-
regolare il termostato del frigorifero/congelatore
su temperature intermedie: temperature troppo basse sono
inutili per la conservazione dei cibi e costose da mantenere
-
non riporre nel frigorifero/congelatore
cibi ancora caldi, poiché causano formazione di brina
e scongelamento degli alimenti che ne entrano a contatto
facendo lavorare di più l'apparecchio
-
sostituire le guarnizioni della porta di
chiusura del frigorifero se sono deteriorate
-
rimuovere regolarmente la polvere che si
può depositare sulla serpentina (sul retro del frigorifero),
in modo da consentire un miglior scambio termico con l'aria
-
sbrinare regolarmente il congelatore: uno
strato di brina superiore ai 5 mm circa funziona da isolante
e fa aumentare quindi i consumi energetici dell'apparecchio.
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La
lavatrice
-
utilizzare la lavatrice a pieno carico oppure
usare il tasto mezzo carico (se è presente)
-
preferire lavaggi a basse temperature (usare
il tasto economia se è presente): gli attuali detersivi
sono già attivi alle basse temperature (anche per
il ciclo cotone) e i lavaggi a 90°C deteriorano più
in fretta la biancheria; in un ciclo di lavaggio la fase
di riscaldamento dell'acqua è quella dove si consuma
più energia
-
utilizzare eventualmente prodotti decalcificanti
per facilitare l'azione del detersivo e consentire che la
serpentina di riscaldamento dell'acqua funzioni efficacemente
-
per le lavasciuga evitare quando possibile
la fase di asciugatura: l'elettricità consumata durante
l'asciugatura è pari a quella usata nella fase di
lavaggio
-
utilizzare la lavatrice nelle ore notturne.
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La
lavastoviglie
-
utilizzare la lavastoviglie a pieno carico
-
asportare i residui più grossi delle
pietanze prima di introdurre le stoviglie nella macchina
per evitare l'intasamento del filtro con conseguente riduzione
dell'efficacia del lavaggio
-
preferire lavaggi a basse temperature (usare
il tasto economia, se è presente)
-
ogni volta che non si ritenga necessario,
evitare la fase finale (alquanto energivora) di asciugatura
delle stoviglie (alcune lavastoviglie sono predisposte per
questo)
-
usare prodotti decalcificanti insieme al
detersivo
-
staccare i collegamenti elettrici e chiudere
i rubinetti di alimentazione dell'acqua se la lavastoviglie
è lasciata inattiva per un lungo periodo.
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Lo
scaldabagno elettrico o boiler
-
scegliere le dimensioni dello scaldabagno
(boiler) adatte alle proprie esigenze
-
evitare di tenere acceso lo scaldabagno
(boiler) per tutta la giornata se non se ne fa un uso continuativo:
gran parte dei consumi sono dovuti al mantenere l'acqua
sempre calda, anche se non la si usa
-
regolare lo scaldabagno (boiler) su temperature
intermedie (non superare i 55°C): riscaldare maggiormente
l'acqua per poi doverla miscelare con acqua fredda è
inutile e fa aumentare le dispersioni termiche attraverso
le pareti dello scaldabagno
-
effettuare una regolare pulizia e manutenzione
programmata dell'apparecchio: l'efficienza di funzionamento
si tramuta in riduzione dei consumi e in una maggiore sicurezza
-
installare lo scaldabagno vicino al punto
di utilizzo per evitare inutili dispersioni di calore dell'acqua
calda attraverso lunghe tubazioni
-
installare riduttori di flusso sui normali
rubinetti: questo si traduce in un risparmio idrico (si
risparmiano fino a due terzi dell'acqua normalmente utilizzata),
ed in una riduzione dei consumi energetici.
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Il
condizionatore
-
non regolare il termostato al massimo, ma
in modo da ottenere una differenza di temperatura tra l'esterno
e l'interno di non più di 5° C. Anche una differenza
minore, per esempio di soli 2° C, può dare un discreto
refrigerio poiché si accompagna ad una riduzione
dell'umidità dell'ambiente
-
far uso di altri mezzi per evitare di surriscaldare
gli ambienti in estate: arieggiare i locali durante la notte
e limitare l'accesso di aria esterna calda durante le ore
pomeridiane nelle quali la temperatura esterna è
più alta, ripararsi dalla radiazione solare diretta
facendo uso di tende, tapparelle, vetri selettivi, ombreggiare
i muri esterni della casa con vegetazione.
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Il
televisore e le altre apparecchiature elettroniche
-
evitare di mantenere le apparecchiature
elettroniche in stand by quando non le usiamo; spegnerle
del tutto: per poche ore di accensione giornaliera le apparecchiature
lasciate in stand by possono arrivare a consumare la stessa
quantità di energia elettrica utilizzata per il periodo
in cui rimangono accese
-
abilitare la modalità "risparmio"
sui computer ove è consentito
-
se per il computer non si può abilitare
la modalità "risparmio", usare programmi
che anneriscono lo schermo
-
per pause che superano i 10 minuti è
opportuno almeno spegnere il monitor del computer
-
è falsa l'idea che l'accensione/spegnimento
ripetuto di un computer lo danneggi, per cui può
essere spento anche solo per pause di un quarto d'ora
-
non dimenticare di spegnere il computer/stampante
la sera e, se è possibile, disinserire la spina:
i trasformatori possono continuare a consumare elettricità
anche a computer spento.
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