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Benefici per i disabili e per chi li assiste
La legge n. 53 dell'8 marzo 2000 "Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città" prevede possibilità più ampie di permessi per i genitori di soggetti disabili (artt. 19 e 20).
I permessi lavorativi per i familiari di persone disabili vengono concessi:
- anche quando l'altro genitore non ne ha diritto;
- anche quando il lavoratore non vive con il familiare disabile grave.
I permessi mensili oltre che retribuiti sono coperti da contributi figurativi utili per il raggiungimento del diritto alla pensione (i congedi richiesti ai sensi della legge n.104/92 non potevano essere conteggiati e riscattati al momento di richiedere la pensione).
I disabili lavoratori possono usufruire dei permessi lavorativi di due ore al giorno oppure dei tre giorni mensili (i due tipi di benefici non sono cumulabili).
I permessi lavorativi per i genitori e parenti di disabili gravi e per i lavoratori disabili incidono, in generale, negativamente sulle ferie e la tredicesima mensilità, salvo diversa disposizione dei singoli Contratti collettivi nazionali.
Fonte: CID
VADEMECUM/GLOSSARIO
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