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7 OTTOBRE

Pianezza, Volvera, Torre Pellice-Angrogna-Lusernetta, Giaglione

1 euro Pianezza

PianezzaPALAZZO COMUNALE (VILLA LEUMANN): costruito nel 1788 pervenne nel 1885 a Napoleone Leumann che vi fissò la sua residenza facendola ristrutturare nel 1903 da Pietro Fenoglio. Ceduta, nel dopoguerra fu casinò, casa religiosa e pensionato, venendo privato di una parte del suo parco. Dal 1997 è sede comunale.

CHIESA PARROCCHIALE DEI SANTI PIETRO E PAOLO: l'edificazione iniziò nel 1727, dopo l'unificazione delle due preesistenti parrocchie intitolate separatamente ai due Santi, su progetto dell'architetto Francesco Castelli. La facciata è del 1881. Di buona fattura i dipinti dell'abside e notevoli i quattro rilievi in terracotta imbiancata, ai lati del presbiterio. Nella cripta davanti all'altare della Compagnia del Suffragio vi sono le poglie di Maria Bricca, leggendaria eroina di Pianezza.

CHIESA DELLA MADONNA DELLA STELLA: la cappella, quattrocentesca, era in aperta campagna, forse in un antico insediamento abbandonato. Ora è inserita nel tessuto urbano di nuova espansione. Fu affrescata con scene della vita della Vergine recentemente restaurate. La Madonna della Stella è patrona della città, per un voto della comunità nel 1714 in epoca di contagio.

PIEVE DI SAN PIETRO: punto di diffusione del Cristianesimo in tempi vicini alla predicazione di san Massimo, la costruzione è databile alla metà del secolo XII, rimaneggiata e ampliata agli inizi del Quattrocento. Conserva alcuni cicli di affreschi dei secoli XV e XVI. Su tutti spiccano quello di Giacomo Jaquerio e della sua scuola.

SANTUARIO DI SAN PANCRAZIO: la tradizione attribuisce la sua origine a un miracolo occorso il 12 maggio 1450 (giorno di San Pancrazio). Nel 1647 il marchese di Pianezza, ottenuta dal comune la chiesa, vi fece erigere un convento per gli Agostiniani Scalzi di Torino e fece costruire una nuova chiesa dal Lanfranchi. Il complesso divenne centro di devozione per tutto il Piemonte e famosissima divenne la fiera del 12 maggio. Passato ai padri Passionisti nel 1886, la chiesa seicentesca venne abbattuta nel 1949. Il santuario fu completato nel 1995.

MASSO GASTALDI: di origine glaciale, ha un'altezza di 14 metri e un volume di oltre 2.000 metri cubi. Fu intitolato nel 1884 a Bartolomeo Gastaldi, geologo torinese. Sulla sommità sorge una cappella dedicata a San Michele, cui è possibile accedere mediante una scalinata.

SITO DEL CASTELLO (VILLA LASCARIS): nella parte del parco di Villa Lascaris prospiciente il sagrato della parrocchia si trovava il castello eretto dai vescovi di Torino e già citato nel 1159. Fu poi dei Savoia, dei marchesi del Monferrato, dei Provana e del marchese di Pianezza Giacinto Simiane. Nel 1808 il governo francese lo vendette a privati che lo demolirono. Sul luogo Agostino Lascaris costruì una sontuosa villa che donò all'arcivescovo di Torino. Attualmente è sede di incontri e convegni.

CHIESA DELLA CONFRATERNITA DEL GESÙ: la confraternita, di origine molto antica, trasferì nella chiesa costruita apposta nel 1682 la propria sede dalla pieve di San Pietro.

CAPPELLA DI SAN SEBASTIANO: eretta alla fine del Quattrocento, era originariamente posta fuori dell'abitato. Conserva preziosi affreschi. La sua maggiore notorietà è però dovuta al fatto che alla fine degli anni Venti del nostro secolo venne trasportata intera per un centinaio di metri dalla posizione dove si trovava a quella attuale. La balconata davanti all'edificio offre un suggestivo panorama dell'anfiteatro morenico della Dora.

CHIESA DELLA CONFRATERNITA DI SAN ROCCO: venne riedificata tra gli anni 1730 e 1764 sull'antico luogo di incontro della comunità. Scomparsa la confraternita dei Battuti Blu, la chiesa è oggi adibita a scopi sociali e mostre.

BORGO E TORRE DEL RICETTO: il rilievo naturale posto tra l'abitato e il castello fu da sempre luogo strategico. Nel secolo XIV esisteva un ricetto del quale è testimonianza la torre superstite che fu anche trasformata in campanile.

INDIRIZZI UTILI

Comune di Pianezza: Piazza Leumann 1, tel. 011.9670000. E-mail info@comune.pianezza.to.it

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Volvera

VolveraCHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA: ricca di affreschi del periodo rinascimentale, è posta all'interno del cimitero.

CHIESA DELLO SPIRITO SANTO O DELLA CONFRATERNITA: conserva un'opera attribuita a C. Sacchi, della scuola di Guglielmo Caccia detto "il Moncalvo", e una ricca collezione di arredi e testimonianze della religiosità popolare.

CHIESA PARROCCHIALE DELL'ASSUNTA: costruita nei primi del Seicento e arricchita di preziosi stucchi e di una splendida facciata in cotto nell'800.

CAPPELLA PILOTTI: costruita nel 1705 e ampliata nel 1757 con un urioso impianto che riassume tutte le caratteristiche dell'architettura barocca.

INDIRIZZI UTILI

Comune di Volvera: Via Ponsati 34, tel. 011.9857200/9850953. Biblioteca comunale: tel. 011.9850953. Sito: www.comune.volvera.it.

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Torre Pellice

Torre PelliceTEMPIO VALDESE: edificato nel 1852 con interno a tre navate e facciata caratterizzata da due campanili laterali.

AULA SINODALE: vi si riuniscono ogni anno in assemblea i rappresentanti delle Chiese valdesi e metodiste italiane.

MUSEO STORICO: ripercorre tutta la storia valdese dal Medioevo ai giorni nostri.

MUSEO ETNOGRAFICO: testimonia la vita quotidiana delle valli , le tradizioni e le attività culturali ed economiche.

BIBLIOTECA: ricca di oltre 70.000 volumi, custodisce tra l'altro la "Bibbia di Olivetano", stampata a seguito della decisione del sinodo di Chanforan del 1532 che stabilì di far tradurre la Bibbia in francese affidando tale compito a Pietro Robert, detto "Olivetano".

CIVICA GALLERIA D'ARTE CONTEMPORANEA "FILIPPO SCROPPO": conserva 400 opere di pittura, scultura e grafica di artisti italiani del dopoguerra, raccolte negli ultimi quarant'anni dal pittore Filippo Scroppo e da questi donati alla comunità torrese.

TIPOGRAFIA SUBALPINA: una delle poche, se non l'unica, che utilizza ancora le linotype.

PALAZZO DEL GHIACCIO: la prima struttura coperta della provincia riservata alle attività sportive sul ghiaccio. Aperta al pubblico anche d'estate per attività libere e corsi di pattinaggio a vario livello.

PRIORATO MAURIZIANO: appena dopo il ponte sul torrente Angrogna, sulla piazza che da essa prende nome, si affaccia la chiesa di San Martino con l'annesso priorato Mauriziano. L'intero complesso, realizzato dall'architetto Ernest Melano, fu voluto da re Carlo Alberto dietro suggerimento del vescovo di Pinerolo monsignor Charvaz. Il priorato appartiene all'Ordine Cavalleresco dei Santi Maurizio e Lazzaro di cui Carlo Alberto era Gran Maestro. Fu inaugurato alla sua presenza il 24 settembre 1844.

INDIRIZZI UTILI

Comune di Torre Pellice: Via Repubblica 1, tel. 0121.953221/953035. Pro Loco: Via Repubblica 1, tel. 0121.91875. E-mail: tpellice@dag.it. Centro Culturale Valdese,: via Beckwith 3, tel. e fax 0121.950203 E-mail: ilbarba@tin.it

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Lusernetta

LusernettaCAPPELLA DI SAN BERNARDINO: è sita all'interno del cimitero comunale. Era la cappella gentilizia dei conti di Rorà e fino al 1784 dipendeva dalla parrocchia di Bibiana. La facciata esterna (sulla quale è posto lo stemma del casato del conte Enrico Morozzo e della mogli Irene Veraris di Castiglione nobili di Torino che si recarono in Val Pellice nell'800) è in stile gotico e il rivestimento in mattoni è recente. All'interno un affresco raffigurante la Madonna della Misericordia con Bambino di Jacopino Longo (XV-XVI sec.). Il ciclo pittorico dell'abside (dell'inizio del Quattrocento) è di autore ignoto. Raffigura San Bernardino da Siena (a destra San Chiaffredo e a sinistra il martirio di Santo Stefano). In alto un'altra Madonna con Bambino con a fianco Maria Maddalena e Giovanni Battista. Sulle pareti laterali i dodici apostoli, sulla volta i quattro Evangelisti. Nel 1999 sono stati riportati alla luce un altro ciclo pittorico raffigurante Santa Marta e un probabile San Nicola da Tolentino. Nel sottotetto è stato ritrovato un affresco che rappresenta San Giorgio (del '300). Nel programma di valorizzazione della cappella si inserisce il servizio del Lions Club Luserna San Giovanni Torre Pellice e del Comitato Pro-Restauro Cappella San Bernardino-Lusernetta per il restauro e la promozione del bene.

CHIESA PARROCCHIALE DI SANT'ANTONIO ABATE: del 1846, sorge sulla piazza omonima. In essa un fonte battesimale appartenente alla cappella di San Bernardino.

CHIESA DI SAN ROCCO: (1958) aperta solo in occasione della festività di San Rocco.

ROCCHE FINESTRE: due piccole grotte cui si accede attraverso la strada di Pian Porcile. Qui secondo una vecchia leggenda viveva un eremita.

PARCO MONTANO DELLE BETULLE: parco pubblico con ingresso da via Vista. In località Chiodimoni aree pic-nic.

INDIRIZZI UTILI

Comune di Lusernetta: Piazza Sant'Antonio 11/bis, tel. 0121.909026. E-mail: giorgino57@libero.it

Comitato ProRestauro Cappella San Bernardino: Per visite durante l'anno e per informazioni, contattare la signorina Monica Valanga presso comune di Lusernetta, Ufficio Ragioneria tel. 0121.909026

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Angrogna

AngrognaGHIEISA D'LA TANA: suggestiva grotta che avrebbe raccolto la comunità valdese angrognina ai tempi della clandestinità (XIV-XV secolo).

COULEGE D'I BARBA: secolare casa contadina dove nel Quattrocento si ritrovavano i predicatori valdesi (barba) per prepararsi alla loro missione attraverso l'Europa.

MONUMENTO DI CHANFORAN: stele in pietra sul luogo dove nel 1532 i valdesi decisero l'adesione alla Riforma protestante.

TEMPLI DEL CAPOLUOGO, SERRE E CIBAS: i primi edifici di culto protestante in Italia (1555) più volte distrutti nel corso delle guerre di religione del Cinquecento e del Seicento.

CHIESA DI SAN LORENZO: costruita tra il 1683 e il 1718. All'interno affreschi di M. Baretta.

TEMPIO DI PRADELTORNO: in splendida posizione, esprime la gioia del trionfo ottocentesco nello stile neogotico, differenziandosi dall'austera severità degli altri tre templi.

CHIESA DI PRADELTORNO: costruita nel 1831, non lontano dal torrente Angrogna e dedicata alla Madonna delle Grazie e a San Carlo.

SCUOLA MUSEO DI ODIN - BERTOT: la scuoletta di borgata, conservata nel suo aspetto di inizio secolo, testimonia l'alto livello di alfabetizzazione dei valdesi.

MUSEO DELLA DONNA: al Serre, nelle vicinanze del Tempio, raccoglie immagini e oggetti sul ruolo della figura femminile nella vita della famiglia e della comunità valdese.

MUSEO DEI PONS: testimonianze della vita quotidiana di una borgata angrognina.

FOYER DEL SERRE: comunità alloggio, in origine abitazione della famiglia pastorale valdese.

COLLE VACCERA: località di notevole interesse paesaggistico e ambientale (1480 m), con pista di fondo, consente passeggiate ed escursioni naturalistiche.

INDIRIZZI UTILI

Comune di Angrogna: Piazza Roma 1, tel. 0121.944153/944423. Pro Loco, Piazza Roma 1, tel. 0121.944814. E-mail: cangrogn@dag.it.

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Giaglione

GiaglioneMUSEO DI ARTE SACRA (PRESSO LA PARROCCHIA): ospita preziose sculture lignee savoiarde di Jean Clappier, arredi e paramenti sacri (XVI-XIX secolo).

CHIESA PARROCCHIALE: del XII secolo, rimaneggiata nel Trecento e in epoche successive. Da notare: la preziosa volta a crociera, il presbiterio e il campanile la cui costruzione risale al 1457. Punto panoramico che spazia da Torino all'alta Valle di Susa.

CAPPELLA DI SANTO STEFANO: ignota l'epoca di costruzione (forse XIII secolo) è di interesse artistico per i pregevoli affreschi disposti sulle pareti esterne in tre file orizzontali che raffigurano le Virtù, i Vizi e 'Inferno.

CAPPELLA DI BORGATA: ogni borgata ha la propria cappella, tutte databili al XVII secolo. Sono nove; di particolare interesse quella di borgata San Lorenzo, sulla cui piazza antistante a partire dal XV secolo si riuniva il consiglio generale della comunità (non visitabili).

CASTELLO DI MENATE: (di proprietà privata) risalente agli inizi del Novecento, più volte rimaneggiato, si presenta isolato dal paese in posizione dominante verso l'alta Valle di Susa. Nel territorio circostante è in corso l'impianto di nuovi vigneti.

CANALE DI MARIA BONA: opera di irrigazione realizzata dalla comunità giaglionese nella seconda metà del Quattrocento, ricavata dalle pareti strapiombanti della Valle Clarea.

INDIRIZZI UTILI

Comune di Giaglione: Frazione San Giuseppe 1, tel. 0122.622386. Pro Loco Giaglione: Frazione San Giuseppe 1, tel. 0339.7393895. Sito: www.edera-rg.com/Valsusa/Giaglione.

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